Cerca

APERTE ALL’ARAN LE TRATTATIVE PER IL CCNQ “DISTACCHI/PERMESSI” SINDACALI

APERTE ALL’ARAN LE TRATTATIVE PER IL CCNQ “DISTACCHI/PERMESSI” SINDACALI

Diverse Confederazioni, tra cui Codirp (di cui fa parte DIRIGENTISCUOLA) hanno denunciato gli ormai cronici ritardi del meccanismo rilevazione/pubblicazione/rinnovo contrattuale. L’Agenzia mette sul tavolo una proposta. Prossimo incontro l’11 febbraio. 

 

 

Roma, 28 gennaio 2026 – Si è tenuto questa mattina all’Aran l’incontro di apertura della trattativa per il CCNQ sulla ripartizione dei distacchi e dei permessi tra le associazioni sindacali rappresentative nei comparti e nelle aree di contrattazione nel triennio 2025-2027.

 

Erano presenti le Confederazioni Cgil, Cgs, Cida (rappresentata dal dsga in quota Anquap Giorgio Germani), Cisl, Codirp (di cui fa parte DIRIGENTISCUOLA: al tavolo Tiziana Cignarelli, collegato da remoto il Presidente dell’Associazione Attilio Fratta), Confdas, Confedir, Confsal, Cosmed, Cse, Uil, Usb.

 

Filo rosso di quasi tutti gli interventi è stato il ritardo nelle varie fasi del meccanismo di rilevazione della rappresentatività, pubblicazione della medesima, rinnovo del Ccnq e riconoscimento delle prerogative sindacali. Un iter che, come vediamo, è arrivato ad occupare oltre un anno: rappresentatività rilevata a fine 2024, pubblicata a fine ‘25, primo incontro per il rinnovo del Contratto-quadro a fine gennaio ‘26. Una situazione inaccettabile, che crea non pochi disagi – se non veri e propri danni – e che fa il paio con la cronica lentezza nei rinnovi dei Ccnl (quello per la nostra Area, come sappiamo, è ancora inopinatamente fermo al 19-21).

 

Per cercare di ovviare a tale situazione Aran, in apertura, ha avanzato la proposta di riconoscere almeno in via provvisoria le prerogative spettanti contestualmente alla pubblicazione della rappresentatività: una soluzione a nostro avviso da tenere in considerazione, a patto che si proceda comunque poi, in tempi congrui, al rinnovo del Ccnq (che una volta riconosciute tali prerogative potrebbe perdere “attrattiva” per le parti). Altri disagi potrebbero derivare da eventuali revisioni “al ribasso” delle prerogative definitivamente riconosciute all’indomani della sigla del Contratto-quadro: cosa accadrebbe, ad esempio, qualora una Confederazione si trovasse di punto in bianco a dover revocare uno o più distacchi in corso d’anno perché non più spettanti? Da ripensare, a nostro parere, anche il farraginoso meccanismo di fruizione dei distacchi/permessi spettanti alle singole sigle, che allo stato attuale vanno previamente ceduti alla Confederazione per poi fruirne solo in un momento successivo, con notevole aggravio burocratico e dispendio di tempo.

 

Temi che saranno approfonditi già in occasione del prossimo incontro, previsto per l’11 febbraio.

 

 

 

Articoli correlati

Riconoscimento utente

Esegui il login per scaricare il materiale riservato

ORARIO UFFICI FINO AL GIORNO

6 GENNAIO 2025

9:00 - 13:00

per comunicazioni urgenti contattare il numero 349 250 3143