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DIRIGENTISCUOLA: UN CONSIGLIO NAZIONALE FRA RISULTATI, FORMAZIONE E TUTELE

DIRIGENTISCUOLA: UN CONSIGLIO NAZIONALE FRA RISULTATI, FORMAZIONE E TUTELE

Tanti i temi approfonditi nella due giorni romana del Consiglio nazionale: dalla conciliazione alle nuove iniziative formative, che prevedono fra l’altro l’istituzione di una nuova Scuola sindacale. Festeggiata la nuova rappresentatività (e i numeri crescono ancora). Si rafforzano i canali comunicativi.

 

Roma, 31 gennaio 2026 – Si è chiuso oggi a Roma il primo Consiglio Nazionale DIRIGENTISCUOLA del 2026, che ha visto la partecipazione dei componenti del Consiglio e della Segreteria, dei Responsabili di settore e dei Vicepresidenti regionali. Ci eravamo lasciati con lo stato di agitazione proclamato a Cosenza a fine settembre 2025. E ora?

 

Rispetto a quattro mesi fa diverse cose sono cambiate – a partire dalla sudata conciliazione, su cui torneremo a breve -, ma si registrano tuttora questioni e problemi aperti. I lavori, svoltisi il 30 e 31 gennaio e presieduti da Natale Straface, sono stati particolarmente intensi e partecipati, con proposte di grande rilievo per il presente e il futuro dell’Associazione. Il primo giorno è stato quasi totalmente dedicato alla disamina ponderata dei dati della rappresentatività, dalla nuova situazione fotografata da Aran allo stato attuale delle deleghe, che sono ancora in crescita dall’ultima rilevazione.

 

In netta crescita Regioni strategiche come Lombardia, Veneto, Lazio e Piemonte, mentre si consolida la forte presenza di DIRIGENTISCUOLA nelle aree più “storiche”, fra le quali si segnala il balzo in avanti della Toscana, che cresce a doppia cifra (15%). Numeri che sono stati festeggiati la sera del venerdì in un tipico ristorante della zona. Fra le questioni ancora aperte resta quella dell’iniziativa di “task-force”, recentemente rinviata ma non revocata, contro la condotta dell’USR Lazio e l’inerzia del Ministero a fronte di palesi vessazioni e iniquità messe in atto dall’Ufficio diretto da Anna Paola Sabatini.

 

 

Nella sua relazione il Presidente nazionale Attilio Fratta ha preso avvio dai punti della recente conciliazione con il MIM siglata presso il Ministero del Lavoro dopo oltre tre mesi di trattative, sintetizzando le importanti conquiste ottenute: l’impegno a contenere le reggenze entro il limite fisiologico, la questione della perequazione alla vigilia dell’apertura del tavolo del rinnovo Ccnl, il tavolo tecnico per i Fondi strutturali, le iniziative di semplificazione. Ci sono tuttavia temi su cui tornare con decisione: “In particolare – ha detto Fratta – resta urgente la questione dei rapporti con gli UU.SS.RR. e le articolazioni territoriali di Ambito: sono ancora troppe le richieste illegittime di relazioni, rapporti e documentazione ai dirigenti scolastici.” A questo proposito verranno organizzati appositi momenti formativi per permettere ai soci di affrontare con serenità le situazioni di frizione e saranno ulteriormente potenziati i presidi territoriali a loro supporto.

 

Altrettanto si farà per temi cruciali come la contrattazione sindacale, per cui si prevede di stilare un apposito vademecum da presentare ai soci anche attraverso apposite assemblee locali. Desta ancora notevole preoccupazione la questione di passweb e degli interessi di rivalsa, per cui si aspettano le risposte concrete anticipate dal Ministro. Sarà portata al tavolo anche la problematica della mobilità interregionale.

 

Sempre sul versante formativo, prende corpo la proposta di una Scuola sindacale che consolidi le conoscenze e le competenze degli attuali e futuri dirigenti sindacali anche alla luce dello spirito e della mission DIRIGENTISCUOLA. “La forza di un’Associazione – ha precisato il vicepresidente Roberto Mugnaista anche nella sua capacità di trasmettere i propri valori assicurandone la continuità nel tempo. Pensiamo a un vero e proprio corso, anche in modalità residenziale, che tratti gli aspetti principali dell’attività sindacale e prepari adeguatamente le nuove leve anche in funzione di un ricambio generazionale”.

 

Per il “vice” Pasquale Annese si tratta di “un passaggio che rappresenta un salto di qualità fondamentale, utile a chi già da anni vive il sindacato come a coloro che per la prima volta si affacciano in questo mondo: è anche un’occasione preziosa per creare il clima ideale per lo scambio di idee ed esperienze”. Diverse novità interesseranno il versante della comunicazione, con un ulteriore rafforzamento dei canali dedicati. Si è parlato anche di assicurazione sanitaria, un tema molto sentito dai soci: l’offerta DIRIGENTISCUOLA rafforzerà notevolmente quanto già previsto dalla Polizza personale scuola di cui alla recente gara Consip. Approvato il consuntivo 2025.

 

Come sempre è stata una preziosa occasione per ritrovarsi e riflettere su temi cruciali per l’attività associativa – ha commentato Fratta in chiusura. “È prioritario rafforzare la presenza sul territorio, la formazione e le tutele, e sviluppare una cultura sindacale anche in vista di un ricambio dirigenziale in varie aree strategiche. Bisogna affrontare e risolvere le sfide di oggi e al contempo guardare avanti avendo sempre presenti i principi e i valori che rendono DIRIGENTISCUOLA un caso unico nel panorama sindacale.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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