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LA SPEZIA, I DIRIGENTI NON CI STANNO

LA SPEZIA, I DIRIGENTI NON CI STANNO

Anche in Liguria c’è chi si oppone alla narrazione distorta che fa della scuola il parafulmine di ogni malessere sociale. Una lettera di 34 dirigenti del territorio esprime dolore per quanto avvenuto ma anche sconcerto per le assurde accuse mosse all’istituzione: “Crediamo che la scuola non possa essere trasformata nel bersaglio su cui scaricare rabbia e paura”. Forte anche il sostegno alla DS dell’Einaudi-Chiodo. Una dimostrazione di unità e spirito di categoria che non può passare inosservata. Per il presidente Fratta “un esempio da seguire”.

 

 

Questa tragedia, avvenuta in un luogo per noi “inviolabile”, ci ha lasciati sgomenti”. Inizia così un’accorata lettera di 34 dirigenti delle scuole superiori della provincia di Spezia, rimbalzata anche sui media locali, che esprimono il loro profondo dolore per i tragici eventi dell’Einaudi Chiodo.

 

Rispetto del dramma ma no al tiro al bersaglio

 

Un ragazzo che non ci sarà più – prosegue la riflessione – un altro con una vita compromessa, famiglie spezzate, una comunità ferita”. Al contempo, però, al pari degli studenti dell’IIS Pacinotti di Fondi (Latina), i dirigenti scolastici del territorio non ci stanno al gioco al massacro che sta travolgendo l’immagine della scuola. La lettera fa riferimento anche a quanto subito dalla DS dell’Istituto Gessica Caniparoli, a cui viene ribadita la massima vicinanza.

 

“Accuse vissute come rivolte ad ognuno di noi”

 

I dirigenti mostrano una rara unità di categoria, quella che da sempre si auspicherebbe fra professionisti chiamati a svolgere un lavoro che ultimamente sta diventando sempre più complesso e bersagliato. “È stato anche sconcertante assistere a una campagna di accuse verso la scuola. Accuse vissute come se fossero state rivolte ad ognuno di noi. In questi giorni terribili siamo stati costantemente vicini alla collega dell’Einaudi-Chiodo e all’intera comunità scolastica dell’Istituto. Abbiamo anche noi fino ad ora rispettato il silenzio, come correttamente indicato dalla nostra collega nei giorni scorsi. Abbiamo sentito l’esigenza di tacere in nome del rispetto: per le persone, per il lutto, per i fatti che devono essere accertati nelle sedi competenti e per una città che ha bisogno di lucidità e di ripristino della serenità. Crediamo che la scuola non possa essere trasformata nel bersaglio su cui scaricare rabbia e paura: la scuola è parte della soluzione, quando tutta la comunità decide di esserlo”.

 

Il sostegno DirigentiScuola, dalla parte della categoria

 

DirigentiScuola, sempre dalla parte di chi tutela la categoria, vuole esprimere la propria vicinanza, sostegno e incoraggiamento ai colleghi firmatari della lettera, i cui nomi rilanciamo in calce, complimentandosi per aver saputo esprimere con coraggio e senso di appartenenza una solidarietà non comune. Lo stesso spirito che informa il Manifesto recentemente lanciato da DirigentiScuola e, già nelle prime ore sottoscritto da oltre mille fra dirigenti, docenti e personale della scuola.

 

Aperte parole di elogio arrivano dal Presidente nazionale DirigentiScuola Attilio Fratta: “Ai colleghi liguri vanno i miei più sinceri complimenti”, dice. “E’ la prima volta che vedo una tale coesione tra dirigenti scolastici, pronti ad esternare con coraggio il proprio sostegno a una collega ingiustamente bersagliata, mettendoci nomi, cognomi e firme. Ciò fa ben sperare che si crei e si consolidi una solidarietà di categoria: è un esempio da seguire”.

 

 

Paola Ardau – Dirigente scolastica in quiescenza

Silvia Arrighi – Istituto Alberghiero “G. Casini”

Simonetta Bettinotti – Istituto Comprensivo Vezzano L. – Santo Stefano Magra

Michele Buongiovanni – Istituto Comprensivo n. 4 della Spezia

Stefania Camaiora – Istituto Comprensivo ISA18 Arcola/Ameglia

Rossella Capozzo – Istituto Comprensivo ISA 10 – Lerici

Lucia Cariglia – Istituto Comprensivo Bolano

Sara Cecchini – Dirigente scolastica in quiescenza

Otello Coccia – Omnicomprensivo Val di Vara

Andrea Cornetto – Dirigente scolastico in quiescenza

Rosanna Cucurnia – Dirigente scolastica in quiescenza

Francesca Del Santo – Dirigente scolastico in quiescenza

Immacolata Devincenzis – Istituto Tecnico Commerciale e Tecnologico ”Fossati-Da Passano”

Paola Difresco – Istituto Comprensivo di Castelnuovo Luni Ortonovo

Franco Elisei – ISS Cardarelli

Sandra Fabiani – Istituto Comprensivo n. 2 Rita Levi-Montalcini

Martina Feola – Liceo Classico Costa

Antonio Fini – IIS “Capellini-Sauro”

Grazia Geranio – Liceo Scientifico “A. Pacinotti”

Margherita Gesu – Istituto Comprensivo ISA 1 “Don Lorenzo Milani”

Simona Lorenzini – Istituto Comprensivo ISA 23 Levanto

Tiziano Lucchin – Istituto Comprensivo n. 7 della Spezia

Marcello Lupo – ISA 21 Salvo D’Acquisto Follo e Calice al Cornoviglio

Paolo Manfredini – Dirigente scolastico in quiescenza

Silvia Mannoni – Istituto Comprensivo Riccò del Golfo-ISA 5

Andrea Minghi – CPIA La Spezia

Chiara F. Murgia – Dirigente scolastica in quiescenza

Linda Raggio – Dirigente scolastica in quiescenza

Maria Angela Rebecchi – Dirigente scolastica in quiescenza

Maria Cristina Rosi – Dirigente scolastica in servizio presso l’Università di Firenze

Fabrizio Rozzi – Dirigente scolastico in servizio presso l’Università di Firenze

Cristina Spinucci – Liceo Mazzini

Maria Torre – Dirigente scolastica in quiescenza

Letizia Vitiello – Istituto Comprensivo n. 8 della Spezia – ISA8

 

MANIFESTO. DIRIGENTISCUOLA RIPUDIA LA NARRAZIONE DISTORTA. LA SCUOLA NON SIA IL CAPRO ESPIATORIO DEI MALI DELLA SOCIETÀ

 

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