All’appuntamento di oggi presso il Ministero del Lavoro erano presenti la neo Capo Dipartimento Risorse del MIM Montesarchio e la DG per il Personale Palermo, che hanno sostanzialmente confermato gli impegni assunti il 13 gennaio. La grande assente, però, è stata la proposta conciliativa contenente tali impegni: nell’imbarazzo generale, l’incontro è stato aggiornato al 26. E speriamo sia la volta buona…
Roma, 19 gennaio 2026 – Si è tenuto stamane presso il Ministero del Lavoro il terzo incontro del tavolo della Conciliazione fra DIRIGENTISCUOLA e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che faceva seguito ai precedenti del 13 e 27 novembre (e alla convocazione poi disdetta del 4 dicembre).
Il Ministero del Lavoro era rappresentato, come nelle precedenti occasioni, dalla dott.ssa Maria Cristina Gregori. Per il MIM erano presenti la neo Capo Dipartimento per le Risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale Simona Montesarchio, da poco insediatasi nel nuovo ruolo, e la dott.ssa Maria Assunta Palermo, Direttore Generale del Personale, con le funzionarie Federica Cabbanè, Maria Grassi, Angela Greco e Melania Ruberto.
Per DIRIGENTISCUOLA hanno partecipato il Presidente Nazionale Attilio Fratta, i due Vicepresidenti Pasquale Annese e Roberto Mugnai e il Responsabile Stampa Simone Finotti.
La grande assente, però, è stata la proposta conciliativa in cui la controparte ministeriale avrebbe dovuto mettere nero su bianco gli impegni assunti: con non poca meraviglia da parte di tutti (non ultima la stessa funzionaria MinLav), i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito si sono infatti presentati al tavolo sprovvisti di tale proposta, richiesta dalla procedura e che fra l’altro, stando agli accordi, sarebbe dovuta essere inviata in preparazione dell’incontro.
I funzionari MIM si sono limitati a ribadire verbalmente gli impegni assunti la scorsa settimana: da quelli sulle reggenze, mobilità, valutazione dei DS e riforma degli organi collegiali, da inserirsi nella revisione del Testo Unico (Palermo), agli aspetti più squisitamente afferenti al Dipartimento guidato da Montesarchio, come la semplificazione (tra le novità di rilievo in chiave passweb/rivalsa: per giovedì 22 è in agenda un incontro tra il Ministro Giuseppe Valditara e i vertici INPS), il reperimento di risorse per la perequazione retributiva, le rendicontazioni PNRR, per cui DIRIGENTISCUOLA solleciterà a stretto giro per iscritto – come già anticipato il 13 – la costituzione di un tavolo ad hoc immediatamente operativo e a composizione ristretta.
Il Ministero del Lavoro si è trovato costretto ad aggiornare ulteriormente la riunione a lunedì 26, data nella quale il MIM è stato nuovamente invitato a presentarsi munito di precisa e dettagliata proposta conciliativa che affronti punto per punto i temi alla base dell’agitazione della categoria dei dirigenti scolastici.
Particolarmente incisivo è stato l’intervento del Presidente Fratta sui rapporti con gli Uffici Scolastici Regionali, che continuano a mostrare nei confronti dei dirigenti scolastici atteggiamenti vessatori anche a fronte di segnalazioni inconsistenti. Fratta ha ricordato il preciso impegno assunto dal Ministro Valditara in occasione dell’incontro avuto a Roma il 13 gennaio scorso, ed ha invitato il Ministero a formalizzarlo attraverso precise indicazioni agli UU.SS.RR.
“Siamo frastornati e non poco meravigliati – commenta Fratta -. Oggi ci aspettavamo una proposta concreta e formalizzata, e ci troviamo con un nuovo rinvio. In un momento tanto delicato e teso per la scuola italiana, l’ultima cosa di cui sentiamo il bisogno è di manifestare e arrivare ai ferri corti. Gli impegni del Ministero ci sono, aspettiamo che vengano messi nero su bianco, e che chi li porterà al tavolo abbia apposita delega a conciliare, come già abbiamo detto in occasione degli scorsi incontri. E’ una delle conciliazioni più lunghe che ricordi: speriamo che il 26 sia davvero la volta buona”.
DIRIGENTISCUOLA INCONTRERÀ IL MINISTRO VALDITARA: SI APRE UNO SPIRAGLIO PER LA CONCILIAZIONE?