È stato convocato per domani, 6 agosto, alle ore 18.00, il confronto tra il Ministero e le Organizzazioni Sindacali sul contingente assunzionale dei Dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027.
Ci eravamo lasciati lo scorso 5 giugno con l’impegno, assunto dall’Amministrazione, di riaprire il tavolo di confronto una volta concluse le operazioni di mobilità e dopo l’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze al contingente di assunzioni.
Nel Consiglio dei Ministri di ieri è stato ufficializzato un contingente assunzionale pari a 346 unità. Accantonati i 191 posti già destinati al concorso ordinario prima della mobilità, resta ora da conoscere la proposta dell’Amministrazione in merito alla ripartizione regionale dei restanti posti autorizzati e allo scorrimento delle graduatorie, nel rispetto delle percentuali previste dalla normativa: almeno il 60% delle assunzioni da graduatoria del concorso ordinario e fino al 40% da quella del concorso riservato.
Su questi aspetti ci attendiamo che l’Amministrazione operi con trasparenza, rigore e pieno rispetto delle disposizioni vigenti, senza forzature interpretative e senza soluzioni che possano alterare i criteri stabiliti dalla legge o determinare disparità di trattamento tra gli aspiranti.
Ancora una volta il Ministero ha convocato il tavolo senza trasmettere preventivamente alcuna documentazione. Si tratta di una criticità che abbiamo segnalato e denunciato ripetutamente, senza che vi sia stato alcun cambio di rotta.
Pur comprendendo le motivazioni addotte dall’Amministrazione, che ha più volte richiamato la necessità di evitare fughe di notizie, riteniamo che tale giustificazione non possa legittimare un comportamento che comprime in modo significativo le prerogative sindacali. Non è accettabile che, per responsabilità riconducibili a pochi, vengano penalizzate tutte le organizzazioni sindacali.
Se il problema è rappresentato da chi non rispetta le regole, l’Amministrazione adotti strumenti e misure idonei nei confronti dei diretti responsabili, evitando di privare indiscriminatamente le parti sindacali della documentazione necessaria per un confronto serio, consapevole e realmente partecipato. Del resto, i “soliti noti” sono ben conosciuti e sono quelli che da 20 giorni “danno i numeri” sui contingenti assunzionali e che stanno già organizzando webinar per la giornata di domani con l’obiettivo di fornire informazioni. Non è affatto scontato che alle ore 19.30 l’incontro sia già concluso o che il confronto possa considerarsi definitivamente chiuso! Comprendiamo che, soprattutto su una materia delicata come quella affrontata nella giornata di domani, il rischio di indiscrezioni possa essere maggiore, ma non possiamo per questi motivi svuotare di contenuto uno degli istituti fondamentali delle relazioni sindacali.
Il CCNL stabilisce con chiarezza che l’informazione costituisce il presupposto indispensabile per un confronto effettivo: gli atti, i dati e tutti gli elementi conoscitivi devono essere trasmessi preventivamente alle Organizzazioni Sindacali affinché possano esaminarli e formulare osservazioni consapevoli.
Per questo motivo, sarà soltanto nel corso della riunione di domani che conosceremo le effettive intenzioni dell’Amministrazione. In assenza della documentazione dovuta, chiederemo rinvio e apertura del confronto, affinché sia garantita la possibilità di esaminare gli atti e di svolgere il nostro ruolo con la necessaria consapevolezza e nel rispetto delle prerogative sindacali.
Ribadiamo che la materia delle assunzioni dei Dirigenti scolastici è oggetto di informazione e confronto, non di contrattazione. Ciò non riduce affatto il ruolo delle Organizzazioni Sindacali; al contrario, impone all’Amministrazione il rispetto delle regole che disciplinano il confronto e attribuisce alle Organizzazioni rappresentative il compito di verificare la correttezza delle scelte adottate.
È altresì necessario fare chiarezza: al tavolo ministeriale siedono esclusivamente le Organizzazioni Sindacali rappresentative, così come previsto dalla normativa vigente. Non vi è spazio per soggetti privi della rappresentatività richiesta, né trovano riscontro, allo stato, ipotesi di piani straordinari di assunzione che continuano a circolare senza alcun fondamento negli atti ufficiali dell’Amministrazione. Alimentare aspettative prive di basi normative significa soltanto generare confusione tra gli interessati.
Seguiremo le operazioni con la massima attenzione e con la determinazione che contraddistingue la nostra azione sindacale. Al termine dell’incontro informeremo tempestivamente gli iscritti e tutti i Dirigenti scolastici sugli esiti del tavolo, sulle posizioni emerse e sulle decisioni assunte dall’Amministrazione, continuando a difendere con fermezza la trasparenza delle procedure, il rispetto delle regole e i diritti di tutti.